mercoledì 15 gennaio 2014

Per Scarto Matto inzia bene il 2014...Oggi viene presentata nella Facoltà di Ingegneria dell'Università di Messina la prima tesi di laurea su Scarto Matto

Oggi pomeriggio presso l'Università di Ingegneria di Messina si terrà la laurea di Flavia Lo Surdo, socia di O2italia, che ha sviluppato la sua tesi di laurea "Autocostruzione di strutture temporanee con materiali di recupero e/o naturali a km0" a partire da APE-Aula Permanente di Ecologia- il centro di educazione ambientale di Anima Mundi a Savoca!
Il focus dello studio è la progettazione di allestimenti per aule didattiche per l'educazione ambientale all'aperto con la metodologia Scarto Matto di O2italia che mette in sinergia i principi di permacultura e la progettazione partecipata con i bambini.

venerdì 22 novembre 2013

Il più bel progetto di Scarto Matto realizzato nel 2013

Spesso  le piazze, gli spazi pubblici urbani, soffrono di condizioni di degrado e abbandono e finiscono per essere luoghi senza socialità, spazi vuoti, che diventano, presto, dei non luoghi, spazi cioè privi di senso e utilità. L'Associazione O2 Italia con l'Associazione APE, Aula Permanente di Ecologia, impegnate sui temi dell’eco-design e dell'educazione sostenibile, hanno realizzato un tipo di azione basata sulla sostenibilità e l'ecologia che ha l'obiettivo di riqualificare uno spazio urbano, restituendolo alla collettività, attraverso il coinvolgendo attivo delle scuole e dei cittadini.
Gli interventi realizzati coniugano ecologia e socialità e sono stati indirizzati a:
realizzare delle aree verdi, che si sono trasformate in una zona reale di fruizione da parte dei residenti favorendone la socialità. 




Mission del progetto “ScartoMatto, istruzioni per il riuso a Km0” di o2italia: 
Proporre delle risposte eco-creative a problemi sociali ed ambientali. La scommessa è quella di realizzare tutto ciò che serve ad attrezzare spazi urbani con materiali a costo e a Km zero. Vale a dire usare risorse naturali e o artificiali e quindi di scarto. 
Guarda la foto gallery dell'esempio del Comune Nizza.